PINOT NOIR VIGNE TZERIAT VALLÉE D’AOSTE DOC GROSJEAN

 25.00

PINOT NOIR VIGNE TZERIAT VALLÉE D’AOSTE DOC GROSJEAN

Il colore è rosso rubino tendente al granata, al naso si esprime complesso e persistente con sentori di frutti di bosco, risulta equilibrato in bocca, morbido con sapore asciutto buona alcolicità, leggermente tannico.

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Descrizione

PINOT NOIR VIGNE TZERIAT VALLÉE D’AOSTE DOC GROSJEAN

Un nobile e delicato vitigno, che si narra fosse coltivato nei nostri territori già ai tempi in cui la Valle d’Aosta apparteneva ai regni di Borgogna e che offre i migliori risultati tra le nostre montagne a quote comprese tra i 600 e gli 850 m s.l.m. dove l’escursione termica tra il giorno e la notte e la grande luminosità consentono di ottenere uve perfettamente sane e mature.

Da uve 100% Pinot Noir otteniamo questo vino di buon corpo ed equilibrio.

Il colore è rosso rubino tendente al granata, al naso si esprime complesso e persistente con sentori di frutti di bosco, risulta equilibrato in bocca, morbido con sapore asciutto buona alcolicità, leggermente tannico.

Il vino si presta bene ad un invecchiamento di 5/6 anni.

Vino certificato biologico dal 2015.

IL VINO

Vendemmia:
Inizio Ottobre

Vitigni:
Pinot Noir 100%

Vinificazione:
30% con uve diraspate e 50% a grappolo intero, macerazione con le bucce per 10/12 giorni con tre follature al giorno a temperatura controllata 28/30 C°

Affinamento:
In barrique per 15/18 mesi, 12 mesi in bottiglia

Imbottigliamento:
Aprile

Colore:
Rosso rubino tendente al granata

Profumo:
Intenso, austero e complesso tra cui spiccano i frutti di bosco

Sapore:
Gusto molto equilibrato, persistente, con buona tannicità e note speziate che evolvono con l’affinamento in bottiglia

Bottiglie prodotte:
4000

Temperatura di servizio:
16 – 18°C

LA VIGNA

Zona di produzione:
Comune di Quart. Vigna Tzeriat

Superficie:
Ha 1

Allevamento:
Guyot

Esposizione:
Sud, Sud-ovest con pendenza dal 70 al 80%

Altitudine vigneti:
800/900 mt slm

Suolo:
Di origine glaciale, sciolto, con prevalenza di sabbia e una buona percentuale di scheletro

Operazioni colturali:
Lavorazione del terreno nel sottofila per 3 volte l’anno, erpicatura e semina di sovescio nell’interfila a filari alterni. Apporto di letame bovino ogni 5/6 anni. Gestione delle malattie crittogamiche secondo metodologia dell’agricoltura biologica, utilizzando esclusivamente rame e zolfo

Anno di impianto:
Dal 2013 al 2019